2. Stockpile Up

Adoro viaggiare alle luci del tramonto, tra le condense dei tombini e la nebbia della sera. Ho sempre trovato ammalianti le luci dei lampioni che si riflettono sulle vetrate dei palazzi, mentre si accendono le prime scritte notturne e gli schermi accesi con tutte quelle pubblicità che a cui non do attenzione ma che da un lato mi fanno percepire che c’è vita, nonostante la totale decadenza che mi sento intorno quando vedo gli sguardi spenti delle persone attorno a me. Tutti rapiti dai loro cyberspazi proiettati direttamente nella retina. Un impianto che sono contento di non aver mai fatto, spesso mi sento l’unico sveglio in un mondo di morti che camminano. So che anche gli altri mi vedono strano e diverso, con lo sguardo sempre concentrato a trovare qualcosa, come se dovessi nascondere un piano malvagio per un attacco terroristico. E trovo la cosa anche vagamente divertente, agli occhi di tutti sono solo un magazziniere disadattato con ripetuti Mark Down, per essersi trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato. Nessuno sa che dormo poco meno di quattro ore a notte perché studio a memoria tutte quelle informazioni che gli altri si fanno sparare nel wi-brain del cervello a richiesta. Una valanga di informazioni che non sanno manipolare. Sanno solo porre domande e ottenere risposte didascaliche da ripetere a pappagallo senza avere nessuna coscienza di quello che dicono. Tutti così o quasi, a parte Pit, Cyrrus, Paul e Kate. Anzi adesso tolgo anche quella testa di cazzo di Pit dall’elenco delle persone intelligenti. Mi ha fatto perdere proprio il controllo con il suo fottuto ricatto. Sessanta razioni per un cazzo di Truck e detto a quel modo, come tutti i soliti cyber-stronzi che mi hanno preso in giro. Magari cinque razioni extra gliel’avrei anche lasciate per riconoscenza ma forse sono l’unico che crede ancora nella meritocrazia. Gli è andata bene che ho visto i suoi occhi terrorizzati altrimenti gli avrei spezzato il collo. E forse mi è andata bene anche a me. Uccidere qualcuno… Non so se lo reggerei. Devo respirare… respira K. Sarà stata l’ultima dose di naniti che mi ha passato Paul, non mi sono mai sentito così impulsivo e incazzato. Mi sembrava come se fossi fuori dal mio corpo e vedessi un film. Come uno di quelli in cui il protagonista è il tipo che non devi mai fare incazzare e che ha sempre la risposta pronta. O il pugno pronto a spaccare il cyber-bullo di turno. Che poi è proprio l’opposto di me. Ne ho subite di angherie per l’assenza di impianti in tutta la scuola. E forse devo ringraziare i miei che mi hanno cresciuto così. Ho gli impianti da poco e, nonostante sia la prima volta che perso il controllo, già la cosa comincia a inquietarmi. Forse sarei diventato uno dei tanti che prevarica il prossimo solo perché quel giorno s’è svegliato con mezza dose di meno. Se ripenso a quanto ho maledetto la mia famiglia per il la loro concezione di crescita adolescenziale incontaminata… Solo a dirlo sembra passato un secolo. Mi viene il dubbio che mi sbagliassi o forse no. Non mi sarei trovato a sbarcare il lunario in attesa che lo Sky-Job Center mi dia la settimanella di lavoro tra un mese e l’altro di ignavia. Senza contare tutte le volte che mio padre mi rinfaccia di non aver superato i test per l’università. Facile per lui pensare che potessi superare tutti quelli con gli impianti nel cervello quando le domande erano esclusivamente nozionistiche e non di ragionamento. Diavolo, a forza di proiettarmi le mie cyber-psicosi sono già arrivato, mi sono distratto come se fossi in guida automatica.

Maledizione, era come mi aveva detto Cyrrus, ha messo le guardie umane. Mi devo rilassare… non li devo lasciare controbattere. Ho l’NFC rotto e possono identificarmi solo con il Barcode sul braccio. Tanto non avranno lo scanner e lo chiameranno Cyrrus e andrà tutto liscio. Conoscendolo non li avrà neanche avvertiti che stavo arrivando, sempre attaccato a quel visore maledetto e al suo cybershow da dieci milioni di followers. Ok, K. Sfoggia il tuo sguardo sicuro e sangue freddo. Questi sono grossi e non li posso attaccare al muro come Pit. Avranno dieci volte i miei naniti solo in un braccio. Facciamo questo carico e andiamo a casa.